“Chi pianta alberi, mette le radici al futuro”, l’evento eco-solidale

“Sveglia Caivano” in collaborazione con la scuola di teatro “Dietro le quinte” di Crescenzo Autieri, insieme all’associazione I. XII. XVIII dell’artista Mattia Fiore, hanno organizzato un evento eco-solidale dal titolo “Chi pianta alberi, mette le radici al futuro”, venerdì 20 dicembre, alle 20.30, al teatro Burlesque sito a via Sant’Arcangelo, 34. Per l’occasione, il maestro Mattia Fiore ha dipinto sul palcoscenico una tela, ispirato dalle note della Sud Swing Orchestra. A seguire, una performance degli allievi della scuola di teatro “Dietro le quinte”. Il Giornale di Caivano e la rivista Informare sono stati media partner dell’evento. Ringraziamo gli sponsor: Geco tour di Carmine Pagnano, l’agenzia G.Ossolengo, Magri Costruzioni, il Notturno, Pontini&CO, Termoidraulica Brianese, Calabritto Napoli, coordinati dal main-sponsor Eismann.

I saluti e gli auguri di Buon Natale a tutti voi

Augurarsi Buon Natale nel segno dell’arte, dell’eco-sostenibilità’, della musica: nel bellissimo teatro Burlesque di Crescenzo Autieri si sono vissute emozioni autentiche con la performance artistica dell’artista Mattia Fiore che ha dipinto una tela su ispirazione delle note musicali della Sud Swing Orchestra (ancora una volta eccezionali).

Le lettere di Kandinskij e di Vincent Van Gogh a suo fratello Theo, drammatizzate dai bravissimi allievi della scuola di teatro ” Dietro le quinte”, hanno fatto il resto, riproducendo una vera e propria atmosfera catartica

Le associazioni Sveglia Caivano, presieduta da Mena Ambrosio, e l’associazione I.XII.XVIII, presieduta da Antonio Di Lauro, hanno voluto condividere, insieme al teatro Burlesque, un progetto per la piantumazione di alberi in un’area da individuare rispettivamente a Caivano e Villa Di Briano.

 Un messaggio di Natale che lancia un seme per città più vivibili grazie al sostegno delle comunità. Un grazie va alle imprese, rappresentate per l’occasione da Nino Navas, vice presidente del Consorzio Csa Asi Caivano, che hanno sposato l’idea di un’economia capace anche di generare benessere diffuso, oltre che profitto.

Un grazie a tutte le associazioni, in particolar modo, l’associazione San Pietro e Culturalmente, e naturalmente a tutti i nostri amici giornalisti

Per la crescita dei nostri territori non c’è altra strada che quella di circondarci di bellezza

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