Memorie delle due edizioni del “PREMIO CAIVANO”. Navas:” Ritorneremo più forti di prima”

Questo nemico invisibile ci tiene distanti e ci priva di condividere quelle emozioni che davano un senso alla nostra vita. Il ricordo tiene accesa la fiamma dell’anima e la memoria di quanto realizzato insieme ci aiuta a non smarrire la fiducia che presto ritroveremo la nostra normalità.

Non sarà facile, ne siamo tutti consapevoli, ma quando tutto questo sarà finito – sono certo – che anche il tempo avrà una dimensione diversa ed ogni minuto avrà un valore immenso. La ripresa delle attività culturali sarà il segno più evidente della rinascita, come un arcobaleno dopo una furiosa tempesta.

Amici, questi erano i giorni degli auguri, degli abbracci, della speranza… Erano i giorni di incontri associativi e di amici, dove i bilanci diventavano prospettive future. Sono momenti che sicuramente ci mancheranno.

Questa pandemia ci ha privato di tutto questo, ma ci ha insegnato che nulla è scontato e che ogni momento che passiamo insieme è un regalo che ci doniamo reciprocamente.

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